Vaccinazioni in Italia in Data 03-04-2021

 

La Campania all’ultimo posto per numero di dosi consegnate in percentuale della popolazione

Dati rilevati il 03-04-2021

 

Ranking delle dosi consegnate in totale fino al 03-04-2021 in percentuale delle popolazione. La Liguria è al primo posto per numero di dosi consegnate in percentuale della popolazione con un valore pari a 26,07%, seguita dal Molise con un valore pari a 25,60% e dall’Emilia Romagna con un valore pari a 23,92%. A Metà classifica vi sono Abruzzo, Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige con un valore delle dosi consegnate in percentuale della popolazione pari rispettivamente a 22,17%, 21,94% e 21,87%. Chiudono la classifica la Sicilia, la Calabria e la Campania con un valore rispettivo di 20,01%, 19,64% e 18,39%.

Ranking delle regioni per dosi totali somministrate fino alla data 03-04-2021 in percentuale della popolazione. Il Molise è al primo posto per numero delle dosi somministrate in percentuale della popolazione con un valore pari a 23,28%, seguita dalla Liguria con un valore pari a 21,12%, e dall’Emilia Romagna con un valore pari a 20,64%. Chiudono la classifica la Toscana con un valore pari a 19,74%, il Lazio con un valore pari a 19,43% e le Marche per un valore pari a 19,06%. Chiudono la classifica la Sardegna con un valore pari a 16,17%, la Campania con un valore pari a 15,90% e la Calabria con un valore pari a 15,32%.

Ranking delle dosi consegnate in totale fino al 03.0. La Lombardia è al primo posto per numero di dosi consegnate con un valore pari a 2.061.680 unità, seguita dal Lazio con un valore pari a 1.303.650 e dall’Emilia Romagna con un valore pari a 1.067.660. A metà classifica vi sono la Puglia con un valore pari a 791915 unità seguita dalla Liguria con un valore pari a 397.560 unità e dalla Calabria pari a 371.950 unità. Chiudono la classifica la Basilicata con un valore pari a 120085, il Molise con un valore pari a 76.925 unità e la Valle d’Aosta con un valore pari 27.430 unità.

Ranking delle regioni per dosi somministrate. La Lombardia è al primo posto per numero di dosi somministrate con un valore pari a 1734575 unità, seguita dal Lazio con un valore pari a 1118564 unità ed il Veneto con un valore pari a 972.816 unità. A metà classifica vi sono la Puglia con un valore pari a 641.641 unità, la Liguria con un valore pari a 321.977 unità e le Marche con un valore pari a 288.292 unità. Chiudono la classifica la Basilicata con un valore pari a 103.081 unità, il Molise con un valore pari a 69.953 unità e la Valle d’Aosta con un valore pari a 25.201 unità.

Ranking regioni per variazioni delle somministrazioni tra il 02 ed il 03 aprile 2021. Al primo posto del ranking delle regioni in base alle variazioni delle somministrazioni tra il 2 aprile ed il 3 aprile 2021 vi è la Toscana che ha fatto segnare un -0,4%, seguito dal Veneto  con un valore pari a -0,7%, ed il Molise con un valore pari a -0,8%. A metà classifica vi sono la Puglia con un valore pari a -1,6%, insieme con l’Abruzzo e la Sardegna pari a 1,6%. Chiudono la classifica il Trentino-Alto Adige con un valore pari a -2,25%, la Sicilia con un valore pari a -2,3% e la Basilicata con un valore pari a -2,6%.

Ranking dosi consegnate nella sola giornata del 03-04-2021. Al primo posto del numero delle dosi consegnate nella sola giornata del 03-04-021 vi è la Puglia con un valore pari a 81.400 unità, seguita dall’Emilia Romagna con un valore pari a 54.300 unità, e dalle Marche con un valore pari a 409.000 unità. L’Abruzzo è al nono posto per numero delle dosi consegnate in data 03-04-2021 con un valore pari a 29.800 unità, seguito dalla Sicilia con un valore pari a 21.680 unità e dalla Toscana con un valore pari a 15.200 unità. Chiudono la classifica il Lazio con un valore pari a 5.000 unità, la Liguria con un valore pari a 3.000 unità, Molise con 1.000 unità.

Ranking delle regioni per % somministrazioni su numero di dosi consegnate fino al 03-04-2021. Il Veneto è al primo posto per valore percentuale delle somministrazioni in percentuale delle dosi consegnate con un valore pari a 93,7%, seguita dalla Valle d’Aosta con un valore pari a 91,9% e il Trentino-Alto Adige con un valore pari a 91,1%. A metà classifica vi sono la Basilicata con un valore pari a 85,8% a parimerito con il Lazio e la Sicilia con un valore pari a 85,7%. Chiudono la classifica la Puglia con un valore pari a 81,00%, la Sardegna con un valore pari a 80,4% e la Calabria con un valore pari a 78%.

Ranking delle dosi somministrate nella sola giornata del 03-04-2021. La Lombardia è al primo posto per numero delle dosi somministrate nella sola giornata del 03-04-2021 con un valore pari a 36.921 unità, seguita dal Lazio con un valore pari a 24.984 unità, la Toscana con un valore pari a 24.480 unità. A metà classifica vi sono la Puglia con un valore pari a 12.199 unità, la Calabria con un valore pari a 10.458 unità, e la Liguria con un valore pari a 8.690 unità. Chiudono la classifica la Basilicata con un valore pari a 2.185 unità, il Molise con un valore pari a 1.767 unità e la Valle d’Aosta con un valore pari a 696 unità.

Conclusioni. In base ai dati che abbiamo analizzato risulta essere evidente che la Campania è notevolmente discriminata nelle consegne delle dosi di vaccino in percentuale della popolazione. Tuttavia tale discriminazione è in realtà verificata anche per le altre regioni del Sud ovvero Calabria, Sicilia, Puglia e Sardegna. Le regioni che hanno avuto maggiori vaccini in percentuale della popolazione sono Liguria, Molise, Emilia Romagna, Piemonte, Friuli Venezia Giulia. Le metodologie della distribuzione dell’anti-covid 19 appaiono prive di rilevanza, in quanto sono prive del requisito demografico assai rilevante nella dimensione sociale della pandemia.

 

 

 

 

 

 

 

Vaccinazioni in Italia in data 02-04-2021

I vaccinati nella fascia di età 30-39 hanno superato i vaccinati nella fascia di età 70-79 anni

 

Ranking delle regioni per numero delle dosi somministrate rispetto alle dosi consegnate. Il Veneto è al primo posto per numero di dosi somministrate rispetto alle dosi consegnate con un valore pari a 94,9%, seguito dal trentino Alto Adige con un ammontare pari a 93,35% e dalla Valle d’Aosta con un ammontare pari a 92,7%. A metà classifica vi sono il Lazio con un valore pari a 87,5%, la Sicilia con un ammontare pari a 87,4% e la Campania con un ammontare pari a 87,2%. Chiudono la classifica la Puglia con un valore pari a 82,6%, la Sardegna con un valore pari a 82% e la Calabria con un ammontare pari a 78,4%.

Ranking dosi consegnate in percentuale della popolazione. La Liguria è al primo posto della classifica per numero di dosi consegnate in percentuale della popolazione con un valore pari a 24,65, seguito dal Molise con un ammontare pari a 24,60% e dall’Emilia Romagna con un ammontare pari al 23,00%. A metà classifica vi sono l’Abruzzo con un valore pari a 21,19%, seguito dalla Valle d’Aosta con un valore pari a 21,14% e dal Trentino Alto Adige con un ammontare pari a 21,12%. Chiudono la classifica la Sicilia con un valore pari a 19,26%, la Calabria con un ammontare pari a 18,83%  e la Campania con un ammontare pari a 17,79%.

Ranking delle regioni per dosi consegnate. La Lombardia è al primo posto per numero di dosi consegnate per regione con un numero pari a 1980280 unità, seguito dal Lazio con un ammontare prai a 1249350 e dall’Emilia Romagna con un ammontare pari a 1026960 unità. A metà classifica fi sono la Puglia con un ammontare pari a 762.115 unità, la Liguria con un ammontare pari a 375.880 unità e la Calabria con un ammontare pari a 356.750 unità. Chiudono la classifica la Basilicata con un valore pari a 115.085 unità, il Molise con un ammontare pari a 72925 unità, e la Valle d’Aosta con un ammontare pari a 26.430 unità.

Ranking delle regioni per dosi somministrate. La Lombardia è al primo posto per numero di dosi somministrate con un ammontare pari a 1697654 unità, seguita dal Lazio con un ammontare pari a 1093580 unità e dal Veneto con un ammontare pari a 984.659 unità. A metà classifica vi sono Puglia con un ammontare pari a 629.442 unità, la Liguria con un ammontare pari a 313.287 unità e le Marche con un ammontare pari a 280.545 unità. Chiudono la classifica la Basilicata con un ammontare pari a 100.896 unità, seguito dal Molise con un ammontare pari a 68.186 unità e dalla Valle d’Aosta con un valore pari a 24.505 unità.

Andamento delle dosi somministrate in percentuale della popolazione. Il Molise è al primo posto per numero di dosi somministrate in percentuale con un valore pari a 22,69%, seguito dalla Liguria con un ammontare pari a 20,55%, e dall’Emilia Romagna con un ammontare pari a 20,26%. A metà classifica vi sono la Toscana con un ammontare pari a 19,08%, il Lazio con un ammontare pari a 19,00% e le Marche con un valore pari a 18,55%. Chiudono la classifica la Sardegna con un valore pari a 15,83%, la Campania con un ammontare pari a 15,50% e la Calabria con un valore pari a 14,76%.

Ranking dei vaccinati per fascia di età. La fascia 80-89 anni è al primo posto per numero di vaccinazioni in Italia con un valore pari a 3294029 unità, seguito dalla fascia di età 50-59 con un valore pari a 1688744 unità e dalla fascia 40-49 con un valore pari a 1299674. Al quarto posto vi è la fascia di età 60-69 anni con un valore pari a 1125518 unità, seguita dalla fascia di età 30-39 con un ammontare pari a 961836, dalla fascia di età 70-79 con un valore pari a 816946 unità. Chiudono la classifica le persone con più di 90 anni che hanno ricevuto circa 816946 vaccini, le persone nella fascia di età 20-29 anni con un numero di vaccini pari a 668.172 seguiti dalla fascia di età 12.897 con un valore molto ridotto delle vaccinazioni pari a 12.897.