La Reciprocità nelle Acquisizioni Strategiche per Evitare il Golden Power

L’esercizio del golden power può essere realizzato in caso di acquisizione di asset strategici nazionali da parte di investitori esteri. In questi casi è necessario un parere favorevole della Presidenza del Consiglio dei ministri. In genere l’applicazione del golden power avviene nei settori dell’energia, dei trasporti o della difesa. In genere l’investimento estero in un certo paese tende ad avere un effetto positivo sulle esportazioni. Ovvero è più facile esportare in un paese che ha investito negli asset strategico del paese esportatore. Tuttavia, tale condizione è subordinata al principio di reciprocità tra i paesi. La mancanza di reciprocità nell’accesso agli asset strategici può comportare l’applicazione del golden power. Che cosa possono fare i paesi se vogliono investire negli asset strategici nel lungo periodo? Dovrebbero fare dei piani strategici basati sul principio di parità.

Nel caso delle relazioni tra Italia e Cina è molto probabile che manchi il principio di parità. Infatti è assai più facile che i cinesi acquisiscano degli asset strategici italiani piuttosto che gli italiani acquisiscano degli asset strategici cinesi. Per esempio le probabilità che il sistema bancario italiano possa finanziare acquisizioni di partecipazione azionarie in aziende del settore high-tech è molto bassa. La motivazione consiste nel fatto che la Cina è di fatto un paese autarchico, come messo più volte in evidenza dal presidente USA Joe Biden. Poiché a livello internazionale viene sempre più in evidenza la contrapposizione tra paesi democratici ovvero  l’occidente e paesi autocratici come Cina e Russia, appare evidente che esiste una bassa possibilità di sviluppare delle relazioni commerciali internazionali basate sullo scambio reciproco di partecipazione in società ed asset strategici.

Inoltre è altamente improbabile l’intervento dell’Europa nel sanzionare la scelta del governo italiano per il semplice motivo che lo sfondo politico-economico della dimensione internazionale è sempre di più basato sulla contrapposizione “Democracy vs. Autocracy”. In questo contesto esiste una questione Europea molto ampia che riguarda sia le relazioni atlantiche che le relazioni con i paesi asiatici. Infatti, vi sono degli ampi dubbi sul fatto che l’Europa possa resistere al combinato disposto di Brexit, riduzione dell’atlantismo e crescita dell’Asia in quanto questi fenomeni insieme potrebbero spingere gli Usa ad investire nel Pacifico piuttosto che nell’Atlantico. Se infatti gli Usa dovessero iniziare ad investire significativamente nel Pacifico certamente il progetto Europeo potrebbe essere sottoposto ad una significativa compressione della sua portata internazionale. L’Europa potrebbe diventare un’area marginale, troppo lontana dall’Asia in un sistema atlantico privo di risorse finanziarie. Verrebbe riproposta quell’idea di Europa continentale, quasi carolingia, che non ha mai funzionato, e che probabilmente non funzionerebbe neanche in questo caso. Ne deriva pertanto che l’Unione Europea dovrebbe decidere il proprio destino politico nelle relazioni internazionali chiedendo agli USA di investire nell’atlantismo ed in caso di risposta negativa, essendo pronta ad un dialogo con i paesi asiatici. La trappola dell’Europa continentale è un rischio che potrebbe distruggere la costruzione europea, come è già accaduto almeno in 3 casi ovvero Europa Carolingia, Europa Napoleonica e III Reich.

Occorre che l’Europa reagisca per evitare il continentalismo e per avere un ruolo centrale nelle relazioni economiche internazionali.

 

Le Vaccinazioni nelle Regioni Italiane data 25-04-2021

In Italia vaccinate 28 persone su 100, contro le 30,51 della Spagna e le 72 del Cile

 

Dosi consegnate nelle regioni italiane. La Lombardia è al primo posto per numero di dosi consegnate con un ammontare pari a 3.252.990 unità. Il Lazio è al secondo posto per numero di dosi consegnate con un valore pari a 1.957.420 unità, seguita dalla Campania con un valore pari a 1.694.715 unità. A metà classifica vi sono la Puglia con un valore pari a 1.246.685 unità, seguita dalla Calabria pari ad un valore di 592.770 unità e dalla Liguria con un valore pari a 589.290 unità. Agli ultimi posti vi sono la Basilicata con un valore pari a 187.065 unità, seguita dal Molise con un valore pari a 116.035 unità e dalla Valle d’Aosta con un valore pari a 45.250 unità.

Dosi somministrate nelle regioni italiane. La Lombardia è al primo posto per numero di dosi somministrate con un valore pari a 2.793.767 unità, seguita dal Lazio con un valore pari a 1.705.831 unità e dalla Campania con un valore pari a 1.489.169 unità. A metà classifica vi sono la Puglia con un valore pari a 1.131.937 unità, la Liguria con un valore pari a 530.894 unità e dalle Marche con un valore pari a 484.041 unità. Chiudono la classifica la Basilicata con un valore pari a 156.837 unità, il Molise pari ad un ammontare di 104.657 unità e dalla Valle d’Aosta con un valore pari a 39.204 unità.

Ranking delle regioni per percentuale delle dosi somministrate. Le Marche sono al primo posto per percentuale di dosi somministrate rispetto alle dosi consegnate con un valore pari a 90,90%, seguita dalla Puglia con un valore pari a 90,80% e dal Veneto pari a 90,40%. A metà classifica vi sono la Campania con un ammontare pari a 87,90%, la Toscana con un valore pari a 87,90% ed il Friuli-Venezia Giulia con un valore pari a 87,30%. Chiudono la classifica la Basilicata con un valore pari a 83,80%, la Sicilia con un valore paria 82,00% e la Calabria con un valore pari a 77,50%.

Ranking delle regioni per seconda dose. La Lombardia è al primo posto per numero vaccinati con seconda dose con un ammontare pari a 825.104 unità, seguita dal Lazio con un valore pari a 518.436 unità e dal Veneto con un valore pari a 459.120 unità. A metà classifica vi sono la Puglia con un valore pari a 284.854 unità, la Liguria con un valore pari a 153.482 unità e la Calabria con un valore pari 144.873 unità. Chiudono la classifica il Trentino-Alto Adige con un valore pari a 44.914 unità, il Molise con un valore pari a 33.784 unità e la Valle d’Aosta con un valore pari a 10.335 unità.

Ranking delle regioni per dosi ogni 100 mila abitanti. Il Molise è al primo posto per numero di dosi ogni 100 mila abitanti con un valore pari a 34.825,80 unità, seguita dalla Liguria con un valore pari a 34.816,70 unità e dall’Emilia Romagna con un valore pari a 32.247,80 unità. A metà classifica vi sono la Toscana con un numero di vaccini per ogni 30.666,10 unità, seguita dal Trentino Alto Adige con un valore pari a 30.546,40 unità e dal Veneto con un valore pari a 30.028,20 unità. Chiudono la classifica la Campania con un valore pari a 26.070,20 unità, la Sicilia con un valore pari a 25.794,00 unità e la Calabria con un valore pari a 24.254,00 unità.

Dati internazionali. Gli Stati Uniti sono al primo posto per numero di dosi somministrate con un valore pari a 222.322.230 unità, seguiti dalla Cina con un valore pari a 216.084.000 unità e dall’India con un valore pari a 138.379.832 unità. Nella classifica per numero di dosi per 100 abitanti al primo posto vi è Israele con un ammontare pari a 119,96, seguiti dagli Emirati Arabi Uniti con un valore pari a 103,7 unità e seguiti dal Cile con un ammontare pari a 72,83%. Nella classifica dei vaccinati con seconda dose e J&J al primo posto vi sono Stati Uniti con un valore pari a 91.175.995 unità, seguiti dall’Unione Europea con un valore pari a 34.159.410 unità e dall’India con un valore pari a 21.443.345 unità.

 

Dati del 24-04-2021.

Fonte: IlSole24OreLab

 

 

 

 

Le Vaccinazioni nelle Regioni Italiane in un Confronto Internazionale

 

Israele al primo posto per numero di vaccinati ogni 100 abitanti con un ammontare pari a 119,92.

Ranking delle dosi consegnate in data 23-04-2021. La Lombardia è al primo posto per numero di dosi consegnate con un valore pari a 3.252.990 unità, seguita dal Lazio con un valore pari a 1.957.420 unità e dalla Campania con un ammontare pari a 1.694.715 unità. A metà classifica vi sono la Puglia con un valore pari a 1.246.685 unità, la Calabria con un ammontare pari a 592.770 unità e la Liguria con un ammontare pari a 589.290 unità. Chiudono la classifica la Basilicata con un ammontare pari a 187.065 unità, il Molise con un valore pari a 116.035 unità e la Valle d’Aosta pari ad un valore di 45.250 unità.

Ranking delle regioni italiane per dosi somministrate. La Lombardia è al primo posto per numero di dosi somministrate con un valore pari a 2.693.407 unità, seguita dal Lazio con un valore pari a 1.654.607 unità e dalla Campania con un valore pari a 1.440.429 unità. A metà classifica vi sono la Puglia con un valore pari a 1.090.794 unità, seguita dalla Liguria con un valore pari a 516.793 unità e dalle Marche con un ammontare pari a 469.667 unità. Chiudono la classifica la Basilicata con un valore pari a 151.030 unità, il Molise con un valore pari a 101.388 unità e la Valle d’Aosta con un ammontare pari a 38.193 unità.

Ranking delle regioni italiane per percentuale delle dosi somministrate rispetto alle dosi ricevute. Le Marche sono al primo posto per valore percentuale delle dosi somministrate rispetto alle dosi ricevute con un valore pari a 88,2%, seguite dal Veneto con un valore pari a 88,1% e dall’Umbria con un ammontare pari a 87,8%. A metà classifica vi sono la Toscana con un valore pari a 85,3%, e la Campania con un ammontare pari a 85,00% e il Friuli-Venezia Giulia con un valore pari a 84,9%. Chiudono la classifica la Basilicata con un ammontare pari a 80,7%, la Sicilia con un valore pari a 79,5% e la Calabria con un ammontare pari a 74%.

Ranking delle regioni per numero di persone vaccinate con seconda dose. La Lombardia è al primo posto per numero di persone vaccinate con seconda dose con un ammontare pari a 800.047 unità, seguita dal Lazio con un valore pari a 498.666 unità e dal Veneto con un valore pari a 448.372 unità. A metà classifica vi sono la Puglia con un ammontare pari a 278.228 unità, la Liguria con un ammontare pari a 147.691 unità e la Calabria con un ammontare pari a 140.380 unità. Chiudono la classifica la Basilicata con un valore pari a 50.240 unità, il Molise con un valore pari a 31.883 unità e la Valle d’Aosta con un ammontare pari a 10.051 unità.

Ranking delle regioni per dosi ogni 100 mila abitanti. Al primo posto per numero di dosi ogni 100 mila abitanti vi è la Liguria con un ammontare pari a 33.891,90 unità, seguita dal Molise con un valore pari a 33.738 unità e dall’Emilia Romagna con un valore pari a 31.343,60 unità. A metà classifica vi sono la Toscana con un valore pari a 29.753,20 unità, il Trentino-Alto Adige con un valore pari a 29.529,95 unità, ed il Veneto con un ammontare pari a 29.248,00 unità. Chiudono la classifica la Campania con un valore pari a 25.217 unità, la Sicilia con un ammontare pari a 25.001 unità e la Calabria con un ammontare pari a 23.152,50 unità.  Tale classifica in realtà andrebbe letta al contrario. Infatti, il numero elevato delle dosi per 100 mila abitanti è sintomo di mancata efficienza nella campagna vaccinale.

Ranking Internazionale per dosi somministrate. Gli Stati Uniti sono al primo posto per numero di dosi somministrate con un ammontare pari a 218.947.643 unità, seguiti dalla Cina con un valore pari a 211.223.000 unità e dall’India con un valore pari a 132.754.608 unità. Nella classifica delle prime trenta nazioni vi sono a metà ranking, il Messico con un valore pari a 15.477.517 unità, la Spagna con un valore pari a 13.909.964 unità ed il Cile con un valore pari a 13.722.557 unità. Chiudono la classifica della top 30 la Colombia con un valore pari a 4.131.008 unità, la Scozia con un valore pari a 3.653.406 unità ed il Belgio con un valore pari a 3.272.118 unità.

Ranking delle nazioni per dosi ogni 100 abitanti. Israele è al primo posto per numero di dosi ogni 100 abitanti con un valore pari a 119,92 unità, seguito da Emirati Arabi Uniti con un valore pari a 101,12 unità e dal Cile con un valore pari a 71,78 unità. A metà classifica della top 30 vi sono Unione Europea con un valore pari a 27,94 vaccinati ogni 100 abitanti, Italia con un valore di 27,59 e Francia con un valore pari a 26,83%. Chiudono la classifica della top 30 Colombia con 8,12 vaccinati ogni 100 abitanti, Indonesia con un valore pari a 6,55 e Bangladesh con un valore pari a 4,7 unità ogni 100 abitanti.

Ranking Internazionale dei vaccinati in seconda dose. Gli Stati Uniti sono al primo posto per numero di vaccinati in seconda dose con un ammontare pari a 89.245.776 unità, seguiti da Unione Europea con un valore pari a 33.226.861 unità e dall’India con un valore pari a 19.170.339 unità. A metà classifica vi sono Israele con un numero di vaccinati in seconda dose pari a 5.005.417 unità, Seguito da Messico con 4.978.670 e da Italia con un valore pari a 4.962.725 unità. Chiudono la classifica Scozia con un valore pari a 898.231 unità, Argentina con un valore pari a 842.206 unità e Belgio con un valore pari a 733.278 unità.

 

Dati del 23-04-2021.

Fonte: IlSole24OreLab

 

 

 

 

Le Vaccinazioni Anti-Covid nelle Regioni Italiane in data 22-04-2021

 

In Italia vaccinati 27 persone su 100 pari a circa il 25% dei corrispondenti valori in UK e USA

Ranking dosi consegnate nelle regioni italiane in data 22-04-2021. Al primo posto per numero di dosi consegnate vi è la Lombardia con un numero pari a 3.252.990, seguita dal Lazio con un numero pari a 1.957.420 e dalla Campania con un numero pari a 1.694.715. A metà classifica vi sono la Puglia con un numero pari a 1.246.685 unità, seguita dalla Calabria con un numero pari a 592.770 unità e dalla Liguria con un numero pari a 589.290 unità. Chiudono la classifica la Basilicata con un numero pari a 187.065 unità, il Molise con un valore pari a 116.035 unità e la Valle d’Aosta con un valore pari a 44.900 unità.

Dosi somministrate a livello internazionale. Al primo posto per numero di dosi somministrate a livello internazionale vi sono gli Stati Uniti  con un valore pari a 215.951.909 unità, seguiti dalla Cina con un valore pari a 204.191.000 unità e dall’India con un valore pari a 129.646.105 unità. L’Italia è al tredicesimo posto per numero di vaccini preceduta dalla Russia con 16.821.267 unità e dall’Indonesia con un valore pari a 17.664.225 unità.

Ranking delle regioni per dosi ogni 100 mila abitanti. Il Molise è al primo posto per numero di dosi ogni 100 mila abitanti con un valore pari a 33.107 unità, seguita dalla Liguria con un valore pari a 32.744 unità e dall’Emilia Romagna con un valore pari a 30.511 unità. A metà classifica vi sono la Toscana con un valore pari a 28.995 unità, il Trentino Alto Adige con un numero pari a 28.892 unità ed il Veneto con un valore pari a 28.632 unità. Chiudono la classifica Campania con un valore pari a 24.642,8 unità, Sicilia con un valore pari  a 24.374 unità e Calabria con un valore pari a 22.601 unità. Ovviamente bisogna considerare che questa classifica va letta al contrario nel senso che è preferibile avere un valore basso del numero di dosi per 100 mila abitanti.

Dosi somministrate in % delle consegnate in data 22-04-2021. Il Veneto è al primo posto per numero delle dosi somministrate in % delle dosi consegnate con un valore pari a 86,2%, seguito dalle Marche con un valore pari a 85,9% e dall’Umbria con un valore pari a 85,8%. A metà classifica vi sono Toscana con un valore pari a 83,2%, la Campania con un valore pari a 83,1% e il Friuli Venezia Giulia con un valore pari a 82,7%. Chiudono la classifica la Basilicata con un valore pari a 77,6 a parimerito con la Sicilia e la Calabria con un valore pari a 72,2%.

Ranking delle Nazioni per dosi somministrate ogni 100 abitanti. Al primo posto per numero di dosi somministrate ogni 100 abitanti vi è l’Inghilterra con un valore pari a 65,39, seguito dal Regno Unito con un valore pari a 64,69 e dagli Stati Uniti con un valore pari a 64,57. In Italia il numero di dosi per 100 abitanti è pari a 26,91. Chiudono la classifica Russia con un valore pari a 11,53, India con un valore pari  9,39, e Indonesia con un valore pari a 6,45 dosi somministrate ogni 100 abitanti.

Ranking persone vaccinate con seconda dose nelle regioni italiane. La Lombardia è al primo posto per numero di persone vaccinate con seconda dose con un valore pari a 783.846 unità, seguita dal Lazio con un valore pari a 484.285 unità e dal Veneto con un valore pari a 434.972 unità. La Puglia è al nono posto con un valore pari a 273.511 unità, seguita dalla Liguria con un valore pari a 141.695 unità e dalla Calabria con un valore pari a 137.418 unità. Chiudono la classifica la Basilicata con un valore pari a 48.483 unità, il Molise con un valore pari a 31.197 unità e la Valle d’Aosta con un valore pari a 9.691 unità.

Ranking delle regioni italiane per dosi somministrate. La Lombardia è al primo posto per numero di dosi somministrate con un valore pari a 2.619.250 unità seguita dal Lazio con un valore pari a 1.616.059 unità e dalla Campania con un valore pari a 1.407.630 unità. A metà classifica vi sono la Puglia con un valore pari a 1.066.678 unità, seguita dalla Liguria con 499.289 unità e dalle Marche con un valore pari a 457.372 unità. Chiudono la classifica la Basilicata con un valore pari a 145.093 unità, il Molise con un valore pari a 99.493 unità e la Valle d’Aosta con un ammontare pari a 37127 unità.

Ranking internazionale dei paesi per numero di vaccinati in seconda dose.  Gli Stati Uniti sono al primo posto nel ranking internazionale dei paesi per numero di vaccinati in seconda dose con un ammontare pari a 87.592.646 unità, seguiti dall’Unione Europea con un valore pari a 32.439.204 unità e dall’India con un valore pari a 17.972.744 unità. A metà classifica vi sono il Brasile con  un valore pari a 9.140.452 unità, l’Inghilterra con un ammontare pari a 9.007.092 unità e la Turchia con un ammontare pari a 7.887.103 unità.

 

 

Vaccinazioni in Italia in Data 03-04-2021

 

La Campania all’ultimo posto per numero di dosi consegnate in percentuale della popolazione

Dati rilevati il 03-04-2021

 

Ranking delle dosi consegnate in totale fino al 03-04-2021 in percentuale delle popolazione. La Liguria è al primo posto per numero di dosi consegnate in percentuale della popolazione con un valore pari a 26,07%, seguita dal Molise con un valore pari a 25,60% e dall’Emilia Romagna con un valore pari a 23,92%. A Metà classifica vi sono Abruzzo, Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige con un valore delle dosi consegnate in percentuale della popolazione pari rispettivamente a 22,17%, 21,94% e 21,87%. Chiudono la classifica la Sicilia, la Calabria e la Campania con un valore rispettivo di 20,01%, 19,64% e 18,39%.

Ranking delle regioni per dosi totali somministrate fino alla data 03-04-2021 in percentuale della popolazione. Il Molise è al primo posto per numero delle dosi somministrate in percentuale della popolazione con un valore pari a 23,28%, seguita dalla Liguria con un valore pari a 21,12%, e dall’Emilia Romagna con un valore pari a 20,64%. Chiudono la classifica la Toscana con un valore pari a 19,74%, il Lazio con un valore pari a 19,43% e le Marche per un valore pari a 19,06%. Chiudono la classifica la Sardegna con un valore pari a 16,17%, la Campania con un valore pari a 15,90% e la Calabria con un valore pari a 15,32%.

Ranking delle dosi consegnate in totale fino al 03.0. La Lombardia è al primo posto per numero di dosi consegnate con un valore pari a 2.061.680 unità, seguita dal Lazio con un valore pari a 1.303.650 e dall’Emilia Romagna con un valore pari a 1.067.660. A metà classifica vi sono la Puglia con un valore pari a 791915 unità seguita dalla Liguria con un valore pari a 397.560 unità e dalla Calabria pari a 371.950 unità. Chiudono la classifica la Basilicata con un valore pari a 120085, il Molise con un valore pari a 76.925 unità e la Valle d’Aosta con un valore pari 27.430 unità.

Ranking delle regioni per dosi somministrate. La Lombardia è al primo posto per numero di dosi somministrate con un valore pari a 1734575 unità, seguita dal Lazio con un valore pari a 1118564 unità ed il Veneto con un valore pari a 972.816 unità. A metà classifica vi sono la Puglia con un valore pari a 641.641 unità, la Liguria con un valore pari a 321.977 unità e le Marche con un valore pari a 288.292 unità. Chiudono la classifica la Basilicata con un valore pari a 103.081 unità, il Molise con un valore pari a 69.953 unità e la Valle d’Aosta con un valore pari a 25.201 unità.

Ranking regioni per variazioni delle somministrazioni tra il 02 ed il 03 aprile 2021. Al primo posto del ranking delle regioni in base alle variazioni delle somministrazioni tra il 2 aprile ed il 3 aprile 2021 vi è la Toscana che ha fatto segnare un -0,4%, seguito dal Veneto  con un valore pari a -0,7%, ed il Molise con un valore pari a -0,8%. A metà classifica vi sono la Puglia con un valore pari a -1,6%, insieme con l’Abruzzo e la Sardegna pari a 1,6%. Chiudono la classifica il Trentino-Alto Adige con un valore pari a -2,25%, la Sicilia con un valore pari a -2,3% e la Basilicata con un valore pari a -2,6%.

Ranking dosi consegnate nella sola giornata del 03-04-2021. Al primo posto del numero delle dosi consegnate nella sola giornata del 03-04-021 vi è la Puglia con un valore pari a 81.400 unità, seguita dall’Emilia Romagna con un valore pari a 54.300 unità, e dalle Marche con un valore pari a 409.000 unità. L’Abruzzo è al nono posto per numero delle dosi consegnate in data 03-04-2021 con un valore pari a 29.800 unità, seguito dalla Sicilia con un valore pari a 21.680 unità e dalla Toscana con un valore pari a 15.200 unità. Chiudono la classifica il Lazio con un valore pari a 5.000 unità, la Liguria con un valore pari a 3.000 unità, Molise con 1.000 unità.

Ranking delle regioni per % somministrazioni su numero di dosi consegnate fino al 03-04-2021. Il Veneto è al primo posto per valore percentuale delle somministrazioni in percentuale delle dosi consegnate con un valore pari a 93,7%, seguita dalla Valle d’Aosta con un valore pari a 91,9% e il Trentino-Alto Adige con un valore pari a 91,1%. A metà classifica vi sono la Basilicata con un valore pari a 85,8% a parimerito con il Lazio e la Sicilia con un valore pari a 85,7%. Chiudono la classifica la Puglia con un valore pari a 81,00%, la Sardegna con un valore pari a 80,4% e la Calabria con un valore pari a 78%.

Ranking delle dosi somministrate nella sola giornata del 03-04-2021. La Lombardia è al primo posto per numero delle dosi somministrate nella sola giornata del 03-04-2021 con un valore pari a 36.921 unità, seguita dal Lazio con un valore pari a 24.984 unità, la Toscana con un valore pari a 24.480 unità. A metà classifica vi sono la Puglia con un valore pari a 12.199 unità, la Calabria con un valore pari a 10.458 unità, e la Liguria con un valore pari a 8.690 unità. Chiudono la classifica la Basilicata con un valore pari a 2.185 unità, il Molise con un valore pari a 1.767 unità e la Valle d’Aosta con un valore pari a 696 unità.

Conclusioni. In base ai dati che abbiamo analizzato risulta essere evidente che la Campania è notevolmente discriminata nelle consegne delle dosi di vaccino in percentuale della popolazione. Tuttavia tale discriminazione è in realtà verificata anche per le altre regioni del Sud ovvero Calabria, Sicilia, Puglia e Sardegna. Le regioni che hanno avuto maggiori vaccini in percentuale della popolazione sono Liguria, Molise, Emilia Romagna, Piemonte, Friuli Venezia Giulia. Le metodologie della distribuzione dell’anti-covid 19 appaiono prive di rilevanza, in quanto sono prive del requisito demografico assai rilevante nella dimensione sociale della pandemia.

 

 

 

 

 

 

 

Vaccinazioni in Italia in data 02-04-2021

I vaccinati nella fascia di età 30-39 hanno superato i vaccinati nella fascia di età 70-79 anni

 

Ranking delle regioni per numero delle dosi somministrate rispetto alle dosi consegnate. Il Veneto è al primo posto per numero di dosi somministrate rispetto alle dosi consegnate con un valore pari a 94,9%, seguito dal trentino Alto Adige con un ammontare pari a 93,35% e dalla Valle d’Aosta con un ammontare pari a 92,7%. A metà classifica vi sono il Lazio con un valore pari a 87,5%, la Sicilia con un ammontare pari a 87,4% e la Campania con un ammontare pari a 87,2%. Chiudono la classifica la Puglia con un valore pari a 82,6%, la Sardegna con un valore pari a 82% e la Calabria con un ammontare pari a 78,4%.

Ranking dosi consegnate in percentuale della popolazione. La Liguria è al primo posto della classifica per numero di dosi consegnate in percentuale della popolazione con un valore pari a 24,65, seguito dal Molise con un ammontare pari a 24,60% e dall’Emilia Romagna con un ammontare pari al 23,00%. A metà classifica vi sono l’Abruzzo con un valore pari a 21,19%, seguito dalla Valle d’Aosta con un valore pari a 21,14% e dal Trentino Alto Adige con un ammontare pari a 21,12%. Chiudono la classifica la Sicilia con un valore pari a 19,26%, la Calabria con un ammontare pari a 18,83%  e la Campania con un ammontare pari a 17,79%.

Ranking delle regioni per dosi consegnate. La Lombardia è al primo posto per numero di dosi consegnate per regione con un numero pari a 1980280 unità, seguito dal Lazio con un ammontare prai a 1249350 e dall’Emilia Romagna con un ammontare pari a 1026960 unità. A metà classifica fi sono la Puglia con un ammontare pari a 762.115 unità, la Liguria con un ammontare pari a 375.880 unità e la Calabria con un ammontare pari a 356.750 unità. Chiudono la classifica la Basilicata con un valore pari a 115.085 unità, il Molise con un ammontare pari a 72925 unità, e la Valle d’Aosta con un ammontare pari a 26.430 unità.

Ranking delle regioni per dosi somministrate. La Lombardia è al primo posto per numero di dosi somministrate con un ammontare pari a 1697654 unità, seguita dal Lazio con un ammontare pari a 1093580 unità e dal Veneto con un ammontare pari a 984.659 unità. A metà classifica vi sono Puglia con un ammontare pari a 629.442 unità, la Liguria con un ammontare pari a 313.287 unità e le Marche con un ammontare pari a 280.545 unità. Chiudono la classifica la Basilicata con un ammontare pari a 100.896 unità, seguito dal Molise con un ammontare pari a 68.186 unità e dalla Valle d’Aosta con un valore pari a 24.505 unità.

Andamento delle dosi somministrate in percentuale della popolazione. Il Molise è al primo posto per numero di dosi somministrate in percentuale con un valore pari a 22,69%, seguito dalla Liguria con un ammontare pari a 20,55%, e dall’Emilia Romagna con un ammontare pari a 20,26%. A metà classifica vi sono la Toscana con un ammontare pari a 19,08%, il Lazio con un ammontare pari a 19,00% e le Marche con un valore pari a 18,55%. Chiudono la classifica la Sardegna con un valore pari a 15,83%, la Campania con un ammontare pari a 15,50% e la Calabria con un valore pari a 14,76%.

Ranking dei vaccinati per fascia di età. La fascia 80-89 anni è al primo posto per numero di vaccinazioni in Italia con un valore pari a 3294029 unità, seguito dalla fascia di età 50-59 con un valore pari a 1688744 unità e dalla fascia 40-49 con un valore pari a 1299674. Al quarto posto vi è la fascia di età 60-69 anni con un valore pari a 1125518 unità, seguita dalla fascia di età 30-39 con un ammontare pari a 961836, dalla fascia di età 70-79 con un valore pari a 816946 unità. Chiudono la classifica le persone con più di 90 anni che hanno ricevuto circa 816946 vaccini, le persone nella fascia di età 20-29 anni con un numero di vaccini pari a 668.172 seguiti dalla fascia di età 12.897 con un valore molto ridotto delle vaccinazioni pari a 12.897.