Povertà ed esclusione sociale in Europa

Il numero dei poveri e delle persone a rischio di esclusione sociale è destinato a crescere nel mondo occidentale ed in Europa. Tuttavia il tasso di crescita dei poveri potrebbe crescere ulteriormente in caso di crisi dell’Unione Europea, oppure in caso di crisi globale. La difficoltà maggiore nell’affrontare il tema della povertà consiste nel fatto che lo Stato è privo di risorse finanziarie, e che in prospettiva, la situazione finanziaria dello stato dovrebbe peggiorare in uno scenario di crescita economica prossimo allo zero. Tuttavia, solo una riforma dello stato potrebbe comportare la possibilità di risolvere tali problematiche. Occorre creare, attraverso delle modificazioni costituzionali, degli organismi che siano rivolti a realizzare delle politiche economiche di lungo periodo, ovvero delle politiche che siano rivolte sostanzialmente a controllare l’impatto di alcune variabili come per esempio il debito pubblico, la crescita economica, la distribuzione del reddito, e il numero dei poveri nel lungo periodo. Per risolvere problematiche di lungo periodo è necessario creare istituzioni di lungo periodo di rango costituzionale che siano in grado di valutare le politiche del governo ed evitare lo scadimento elettoralistico e shortermistico dell’esecutivo.

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