Contro lo shortermismo politico

Il divario economico tra Nord e Sud è confermato dai dati.  Il reddito pro-capite nel Sud Italia è pari a circa il 63,00% del valore del reddito pro-capite del Nord. La riduzione del divario richiede delle politiche economiche di lungo periodo. I policy makers sono invece interessati al breve, brevissimo periodo, per massimizzare il vantaggio elettorale del populismo. Lo shortermismo del decisore politico opera come un limite nei confronti della possibilità di emancipare le popolazioni del Sud Italia e di innescare un processo di crescita economica che sia in grado di incrementare il posizionamento internazionale dell’Italia nello scenario europeo e globale.

Per un approfondimento clicca qui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *